Cos'è il permesso di soggiorno CE e a chi può servire

Cos'è il permesso di soggiorno CE e a chi può servire

Ecco cos’è il permesso di soggiorno CE e come funziona

Il permesso di soggiorno CE (ex carta di soggiorno) è un titolo previsto dall’art. 9 del Testo Unico per l’Immigrazione, rilasciato a chi soggiorna in maniera stabile in uno dei paesi dell’Unione Europea e che soddisfa alcuni requisiti. Ma come funziona e soprattutto, chi può richiederlo? Ecco qualche informazione utile per chi volesse richiederlo.

Vantaggi e diritti con il permesso di soggiorno CE

Il permesso di soggiorno CE è a tempo indeterminato, quindi non deve essere rinnovato, e garantisce agli stranieri che lo ottengono alcuni diritti in più rispetto a chi deve invece rinnovare il permesso di soggiorno. Chi ha un permesso CE di lungo periodo può infatti:

  • entrare in Italia (e negli altri paesi dell’UE) senza visto
  • svolgere in autonomia attività lavorative di qualunque genere
  • accedere a tutte le prestazioni della Pubblica Amministrazione in materia sociale, sanitaria, scolastica e previdenziale, compresa l’assegnazione di un alloggio popolare
  • può ottenere l’assegno INPS come invalido civile
  • può votare
  • non può essere più espulso dall’Italia

Chi può richiederlo?

I cittadini stranieri che soggiornano in Italia da almeno 5 anni possono fare richiesta per il permesso di soggiorno CE purché:

  • abbiano il permesso di soggiorno in regola,
  • dimostrino la disponibilità di un reddito che non deve essere inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale riferito ad un qualsiasi tipo di contratto,
  • abbiano superato il test di lingua italiana.

Anche se il test di lingua italiana può essere saltato da chi gode della protezione internazionale da parte dell’Italia.

Chi non può invece richiederlo?

Il permesso di soggiorno CE non può invece essere richiesto:

  • dai titolari di permesso di soggiorno per studio o formazione professionale, per motivi umanitari o da richiedenti protezione internazionale,
  • dai titolari di visti o permessi di soggiorno di breve periodo
  • dai cittadini stranieri che vengono ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico.

Può essere inoltre revocato se:

  • acquisito in maniera fraudolenta,
  • se lo straniero diventa improvvisamente un pericolo per lo Stato,
  • se è assente dall’UE per 12 mesi consecutivi,
  • se gli viene rilasciato il permesso di soggiorno da un altro stato UE,
  • se manca per 6 anni dal territorio nazionale o se gli viene revocato lo status di rifugiato.

Questo permesso di soggiorno può anche essere richiesto per i familiari, come il coniuge, i figli minorenni o i genitori ultra-sessantacinquenni ma devono dimostrare di avere un alloggio idoneo e un reddito sufficiente

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